Rilassarsi con stile non comprende un ritiro a 5 stelle.

Hotel Ion, Islanda

Uno dei posti più dell’altro mondo in cui sono mai stata, l’Hotel Ion è la più chic delle capanne. A soli 25 miglia da Reykjavik, in un remoto paesaggio lunare, le sue 45 stanze sono posizionate in una lunga struttura a forma di capanna costruita su palafitte e che sporge su campi di lava. Accanto ad una pianta ad energia geotermica (l’hotel era originariamente un rifugio per i lavoratori), le cui nuvole di vapore vi danno il benvenuto, in modo sinistro, da lontano, è stato rivisitato dallo studio di design Minarc in un hotel stiloso e futuristico, un mix intelligente di urbano (calcestruzzo e acciaio) e di terra (legname e rocce laviche). Con la sua Lava Spa indoor/outdoor, uno spettacolare bar Northern Lights in vetro e uno squisito e moderno menù nordico (tartare di agnello con uovo in camicia e skyr all’angelica o trota affumicata con mela sottaceto), è totalmente indimenticabile.

Fellah Hotel, Marocco

Desiderate un hotel che spunti tutte le caselle per bellezza, arte e filantropia (accreditato anche dall’Unesco)? Questo centro artistico/hotel a circa 20 minuti da Marrakech, è il sogno di un nerd del design: pensate ad Arne Jacobsen e alle sedie di Eames vicino a mattonelle zellige. I locali non solo lavorano lì (uno, Touco, ha la sua tea room sul posto), ma i loro figli hanno anche l’opportunità di usare il club per i bambini. E con un flusso costante di artisti nella residenza, ci sono sempre workshop o sessioni di idee. Le spaziose 60 stanze e suite del Fellah sono sparse tra 10 ville, ognuna con il suo design e fantastiche originali opere d’arte degne di una galleria. Fate un giro nel ring da boxe della palestra, partecipate alle classi di cucina, aiutate alla micro fattoria o rilassatevi a bordo piscina sapendo che ogni mojito che ordinate beneficia la comunità locale. Un piacere senza colpe.

Playa Escondida, Mexico

Spesso sogno di passare un periodo alla Playa Escondida, dondolandomi su un’amaca, bevendo margarita ghiacciati. Questo piccolo resort sulla spiaggia si conclude nella giungla, e sembra di rivedere a miglia di distanza dalla civiltà, con le sue 29 stanze e le ville nascoste tra la felce e le palme. Lo staff sorridente, il delizioso cibo locale (anice stellato, ceviche fresche, frutti di mare, peperoncini e avocado). Certo, potete fare zip line, surf, avvistamenti di balene, ma io mi immagino sdraiata sulla sabbia dorata ad assorbire il sole e la quiete.

Le Jardin des Douars, Morocco

Mentre passate attraverso i cancelli di questa zona di fuga in mezzo al nulla, a 15 minuti da Essaouira, la calma vi abbraccia come una Djellaba. I giardini botanici brillano di colore, e le due piscine di giada sono riscaldate a 28 gradi per permettervi di nuotarvi tutto l’anno.

Le 25 stanze e le tre ville hanno i pavimenti tipici piastrellati e mobili antichi, oltre all’assenza deliberata di televisione e wifi, così siete costretti a prendervi una meritata pausa dal caos della visa in città. È perfetta per famiglie e coppie, con un’area riservata agli adulti con un ristorante un hammam a lume di candela. Contrariamente ad altre città in Marocco, Essaouira è una destinazione perfetta per tutto l’anno, con voli low cost che partono da Londra.